Epifania

di Giovanni Petta

fine estate

Quando l’estate torna alla sua fine
come ogni anno – ed io la riconosco –
sento passare di mattina presto,
in corsa o in camminata di salute,

i milanesi che fra qualche giorno
ripartiranno e nel gran deserto
di freddo e vento, bar di lontananza,
mi lasceranno solo nell’inverno.

Pare, ogni volta, tutto già vissuto
e il tempo addosso, livido e pesante,
sembra che sia passato inutilmente.

Nel box ripongo sdraio da giardino
insieme ai tools di materiale estivo
che come me non amano il letargo.