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di Giovanni Petta

tavola vigilia

Tante persone, tante ne vorrei
in una sera senza tempo intorno
e senza niente, niente che distragga
dal cibo, dalle chiacchiere, dal vino

Un’aria attenta, morbida, profumo
di tutto ciò che porto da lontano
e che mi rende ora ciò che sono
in questo ritornare del presente

Persino le persone di un momento
sentite dentro, appena un po’ sfiorate,
a tavola, di fronte oppure accanto,

io le vorrei per chiedere se l’anno
che sta finendo, pigro e un po’ indolente,
è stato bello – e i figli come stanno?

Caffè del legionario premiato

gio_171208_caffè del legionario

Caffè del legionario

di Giovanni Petta

Piccoli momenti, effervescenze
che delle vite poco ce ne importa…
Gli attori che già muovono le cose
le maschere più vere del reale

Camminare dà ossigeno al respiro
il luccichìo degli occhi esplode atteso
nel buio delle strade di Natale
delle città in provincia. Eppure niente

avviene nel momento o si protrae.
E la tua pelle – gioco divertente –
sa di equilibrio, pace ritrovata.

Il resto è dentro a tutte le parole
e un po’ dentro i silenzi da venire
punti sereni… che non serve dire