Oblio

di Giovanni Petta

tvb_

                                                         a Nicanor Parra

Non solo il nome, ma il viso e la sua pelle
il muoversi elegante, la postura
la voce data agli altri e quella mia
l’abbandonarsi tra il collo ed il mio petto

ogni vestito, il suono dell’armadio
il mio osservarla riflessa nello specchio
le scarpe, il mio richiedere un sorriso
e quello avuto che confondeva il tempo

Come si fa? Poeta, come faccio
a cancellare la lama di bellezza
che spinge dentro fino a ciò che sono?

Come si fa a far passare i giorni?
Tu che sei vecchio e giochi alle parole
come si fa a cancellare tutto?

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Anni fa

di Nicanor Parra – foto di Marcella Cicchino

parra

Anni fa passeggiando in una strada
dove già le mimose erano in fiore
un amico informato mi disse
che tu da poco tempo eri sposata.
Risposi che davvero non poteva
quella notizia affatto riguardarmi.
Però anche se proprio non t’ho amata,
e questo tu lo sai meglio di me,
ogni volta, e non potresti crederlo,
che io vedo fiorire le mimose
provo la stessa cosa che provai
quando mi fu sparata a bruciapelo
la notizia desolante che tu
ti eri sposata con un altro.