Eravamo tutti perdonati

di Patrizia Cavalli

tamburro

Eravamo tutti perdonati.
Perché l’aria ci assorbiva
nella sua temperatura. La testa
piegata di lato, la guancia che tocca
la spalla e quasi l’accarezza. Liscio
il respiro, sollevato volante.
Il cuore pattinava controvento.
Oh varietà! Oh insieme!
Ogni strada è felice
se una pioggietta tiepida
intimidisce la luce
e la costringe a spargersi
senza predilezioni.
Più che perdono. Eravamo accolti.

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Antonio Tamburro, «Camminando sotto la pioggia»